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Priapo & Co. Quando tutti credono ad una singola realtà, essa si dimostra innegabilmente sbagliata e i dissidenti divengono l'elite

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il soffitto tu mi sporc,
tu mi balli sulla test,
e mi macchi tutto il rest,
tu quaa,ti amo Spider-Pork"
^^

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venerdì, 10 aprile 2009
Lutto nazionale per le vittime del terremoto dell'Abruzzo

Postato ed Elucubrato da: SeanConnery a 10:15 | link | commenti |
eventi

martedì, 11 novembre 2008



Traduzione italiana del più felice Quantum of Solace seconda avventura di Daniel Craig nel ruolo di 007.
Vorrei condividere con voi oggi qualche mia riflessione sull'ultimo film dedicato al mitico agente segreto, che ho cercato di estrapolare dalla visione dello stesso.

A quanti non sono dei bondiani non sarà facile apprezzare il film nel suo insieme di particolari riferimenti e non riferimenti al essere e al divenire l'agente 007 che più ci è familiare.
Di per se stesso infatti il film potrebbe essere facilmente tacciato di essere un normalissimo e poco più che decente action movie.
Il problema è effettuarne una riflessione alla luce di alcuni aspetti.
Primo tra tutti la di scelta di riscrittura del ruolo di James Bond. Già nel primo film di Craig infatti "Casinò Royale", sembra far capire ai fans dell'agente segreto che si voglia ricominciare da capo, elemento che traspare dalla appena avvenuta promozione di Bond alla licenza doppio 0, licenza di uccidere (tra le altre cose titolo del primo film della saga nel 1962) e dall’apparire di un personaggio anche se solo secondario per il momento di Felix Leiter, già presente in altre pellicole del passato.
Sin da questo film infatti Bond appare leggermente impacciato, quasi inesperto a partire dal primo inseguimento a piedi,  in cui riesce a star dietro a fatica al proprio bersaglio, non nascondendo dolori per le cadute prese, fino ad una delle ultime scene in cui viene sottoposto a crude torture, mai subite da nessun Bond in tutta la saga. In Quantum of Solace,  per il cui titolo gli autori non hanno VOLUTAMENTE inserito anche il suffisso "007 - Quantum of Solace"  come era avvenuto fino ad oggi per tutti i precedenti film, Bond è oggetto, a causa della morte della sua amata Vesper Lynd, di un profondo travaglio e sete di vendetta che solo al termine riusciranno a sostituirsi ad "un pò di sollievo", quando deciderà di non vendicarsi uccidendo l'uomo che, tramite l'amore deviato, portò Vesper a compiere un atto così estremo come il suo deliberato suicidio.
007 sembra infatti non comportarsi come l'agente che noi tutti abbiamo imparato a conoscere, è violento, vendicativo, poco gentleman inglese, lontano dai soliti e tipici clichè come il Vodka Martini. Si trova ad assaggiarlo si, ma quasi senza darvi importanza, non conoscendo nemmeno il suo nome sull'aereo che lo porterà in Bolivia, oltre ad aver dichiarato la sua indifferenza nell' avere il suo martini tra l'agitato o il mescolato già sin dalle scene del primo film, Casinò Royale, cosa che ha lasciato certamente di stucco i suoi fans nel sentire quel "cosa vuole che me ne importi", detto al barista che lo interpellava per la scelta.
O ancora ai soliti gadget che il leggendario Q (ancora non apparso in questa nuova saga) fornisce a 007, e che gli permettono di salvarsi in ogni missione.

In più dalle parole dei personaggi appare sempre più sullo sfondo il profilarsi di un’organizzazione segreta che ha diramazioni in ogni dove, sconosciuta ai servizi segreti e apparentemente molto potente. Sarà forse una rivisitazione di un celeberrimo corpo di antagonisti che già in passato tenero occupato  l’agente segreto? (a nessuno viene in mente per caso un nome…S.P.E.C.T.R.E.).
007 sembra essere in corso di formazione, stà modellando sè stesso, stà prendendo le sue scelte prima di farsi riconoscere dal suo pubblico. Da qui probabilmente la scelta dei suoi autori di non far comparire la sigla 007 nel titolo e sopratutto, di non inserire in nessuna scena d'azione, (cosa invece presente in tutte le principali tipiche scene d'azione dei vecchi film) il consueto tema che contraddistingue nel mondo il nostro personaggio.
Sarà forse un caso allora che soltanto alla fine del film, (alla conclusione del suo percorso e dopo aver risposto ad M che lo invitava a tornare perchè  bisognosa di lui, dicendole "non me sono sono mai andato", soltanto in questo momento),  si sente finalmente il tipico tema bondiano accompagnato dalla leggendaria sequenza dello sparo all'interno del cerchio che diviene insanguinato?
Sarà un caso vedere questa tipica GunBarrel d'inizio dei film di 007, apparire alla conclusione di tutto? che James Bond sia tornato ad essere il nostro eroe si sempre?

Non possiamo far altro che pazientare fino al prossimo film per verificare l’esattezza delle suddette valutazioni.

Postato ed Elucubrato da: SeanConnery a 22:27 | link | commenti |
costume e politica

mercoledì, 05 novembre 2008
Storie Americane





Guerra Civile Americana 1861-1865

Detta anche guerra di secessione americana, venne combattuta dal 12 aprile 1861 al 26 maggio 1865 fra gli Stati Uniti d'America e gli Stati Confederati d'America (CSA), entità politica sorta dalla riunione confederale di Stati secessionisti dall'Unione (USA).
Negli Stati Uniti della prima metà dell'Ottocento la schiavitù influenza ripetutamente e fortemente la crescita della società civile americana, nonché lo sviluppo del suo sistema politico ed economico. Agli inizi dell'Ottocento la società americana si trovò divisa tra favorevoli e contrari allo schiavismo, un sistema sociale ed economico che prevede l'asservimento di una popolazione (di origine africana ma in alcuni casi anche di aborigeni americani) da impiegare come manodopera a basso costo per la produzione agricola negli stati del Sud del paese in modo tale da garantire un elevato profitto per i loro proprietari.
Col tempo, il dibattito sull'abolizione dello schiavismo divenne inevitabile nella società statunitense e radicalizzò sempre più gli atteggiamenti di ambo gli schieramenti. Da una parte, al Nord la consapevolezza che la schiavitù non sarebbe mai cessata da sola, Al Sud la consapevolezza che il proprio sistema poteva reggersi solo con la perpetuazione dello schiavismo spinse la società sudista ad atteggiamenti violenti.







Intorno agli anni 50 e 60 si sviluppa un movimento razzista chimato KU KLUX KLAN

Il nome Ku Klux Klan è identificato inoltre e soprattutto con il movimento razzista che in particolare nel sud degli Stati Uniti, terrorizzò la gente di colore con assassinii, violenze, soprusi e prevaricazioni. Di fatto il KKK si opponeva al movimento Civil Rights Act, che attraverso una forte sensibilizzazione dell'opinione pubblica, affermava la parità dei diritti tra bianchi e neri e contro la loro segregazione che di fatto era considerata lecita nel paese. Grandi opinion-leader come Malcolm X (attivista statunitense a favore dei diritti degli afroamericani) e Martin Luther King, pagarono il loro coraggio con la morte. Ma con i loro discorsi e le loro azioni, riuscirono a svegliare la coscienza di milioni e milioni di bianchi degli Stati Uniti D'America, che appoggiarono la popolazione nera per affermare l'uguaglianza e garantire pari diritti a bianchi e neri. Il Governo sferrò una durissima battaglia contro il Ku Klux Klan e i suoi affiliati. Seppur con difficoltà per la radicata, violenta e atavica mentalità fondata sull'ignoranza, sull'odio e sull'intolleranza, delle popolazione di alcuni Stati del sud, ove maggiormente era radicato, il movimento razzista fu sconfitto, gli affiliati condannati e il Ku Klux Klan considerato fuori legge.



Barack Obama saluta i supporters (Ap/Lapresse)

5 novembre 2008 - Per la prima volta nella storia degli Stati Uniti D'America un Afro-Americano diviene Presidente

In America «nulla è impossibile» e chi ancora non è convinto, non ha che da guardare al nuovo presidente eletto degli Stati Uniti.
Barack Obama ha debuttato così a Chicago, con un discorso della vittoria impregnato di "sogno americano" e riferimenti alle divisioni che hanno segnato la storia degli Usa, e annunciando che il cambiamento «è arrivato». 'Yes we can', lo slogan che per quasi due anni ha accompagnato la sua campagna elettorale, è diventato anche l'inno con cui Obama ha celebrato quella che ha definito, rivolto alle decine di migliaia di sostenitori, «la vostra vittoria».
«Siamo e saremo gli Stati Uniti d'America - ha detto Obama, citando Abramo Lincoln per respingere l'idea di un Paese diviso - e abbiamo dimostrato al mondo intero che non siamo semplicemente una collezione di individui di tutti i tipi».

Postato ed Elucubrato da: SeanConnery a 09:55 | link | commenti |
eventi, costume e politica

martedì, 04 novembre 2008
4 Novembre



Postato ed Elucubrato da: SeanConnery a 09:42 | link | commenti |
costume e politica

giovedì, 16 ottobre 2008
Fluidi non Newtoniani

Un fluido newtoniano è un fluido in cui gli sforzi sono direttamente proporzionali alla velocità di deformazione. Ovvero si tratta di fluidi dove la viscosità è costante indipendentemente dalla velocità con cui viene misurata. Per farla ancora più semplice: si tratta di fluidi che continuano a scorrere indipendentemente dalla forza che agisce su di essi. Prendete ad esempio l’acqua: se la mettete in un barattolo, e la girate velocemente con un cucchiaio, non muterà la sua resistenza all’aumentare della velocità con cui girate.

Un fluido, invece, si definisce non newtoniano quando la sua viscosità varia col variare dello sforzo ad esso applicato. Di conseguenza un fluido non newtoniano non ha una viscosità ben definita, perché la viscosità è appunto funzione dello sforzo, tornando all’esempio di prima: se prendete un fluido non-newtoniano e lo mettete in un barattolo, riuscirete a girare il cucchiaio finché vi muovete lentamente. Non appena aumenterete la velocità, il fluido diventerà estremamente duro fino ad impedire il movimento del cucchiaio, ma tornerà immediatamente liquido non appena cesserete la rotazione… Interessante vero? Pensate ad un giubbotto anti-proiettile pieno di un fluido non-newtoniano: sarebbe morbido e deformabile in condizioni normali, ma diverrebbe istantaneamente duro (nella zona di applicazione della forza) al passaggio del proiettile, fermandolo e tornano subito dopo al suo stato liquido.

Per fissare le idee, fra i fluidi Newtoniani possiamo citare l’acqua, la glicerina, il cloroformio, le soluzioni vere, come ad esempio lo sciroppo semplice, ed i sistemi colloidali molto diluiti.
Per contro, sono non Newtoniani molti fluidi che interessano la tecnologia farmaceutica: dispersioni colloidali, emulsioni, sospensioni, unguenti.

Qui, invece, trovate una breve guida in italiano su come preparare, in cucina, un fluido non newtoniano.

Inoltre dai un'occhiata su You Tube per capire di che si tratta

Tratto: http://www.levysoft.it/archivio/2007/06/17/i-fluidi-non-newtoniani-nella-vita-di-tutti-i-giorni-cosa-sono-e-come-si-realizzano-a-casa/



Postato ed Elucubrato da: SeanConnery a 19:35 | link | commenti |
scienza e tecnologia

mercoledì, 10 settembre 2008
I primi fasci del CERN in diretta via satellite su 3 Channel (anche su 872 SKY)



Ultime ore prima del via all' LHC, il più grande acceleratore di particelle del mondo.  E' infatti questa mattina alle 9.30 che per la prima volta gli scienziati del Cern di Ginevra proveranno a far circolare un fascio di particelle lungo i 27 km della galleria del Large Hadron Collider, la macchina di tutti i record chiamata a produrre collisioni alle energie più alte mai raggiunte in laboratorio. Tutto sembra indicare che il test sarà un successo.

Epicentro della complessa operazione sarà il Centro di Controllo del Cern (Ccc), la vasta sala di controllo da dove saranno effettuati la supervisione, il pilotaggio, il monitoraggio degli innumerevoli elementi dell'esperimento. Non basterà infatti spingere un pulsante per avviare LHC.  "Alle 9.30  è previsto il primo tentativo di far circolare un fascio di protoni sull'intera lunghezza dell'acceleratore. E'  la sola cosa certa della giornata. Non sappiamo se saranno necessari pochi o numerosi tentativi. La situazione sarà valutata minuto per minuto ed è impossibile fare previsioni", spiegano i responsabili dell'informazione del Cern. 

Se il fascio di particelle riuscirà a compiere un intero giro già nella prima metà della giornata, i responsabili dell'esperimento potrebbero decidere di far circolare anche un fascio nell'altra direzione. "E' una possibilità, ma per ora non possiamo sapere se si verificherà. E' invece certo che non ci saranno collisioni il 10 settembre", aggiungono al Cern. Le collisioni di particelle sono lo scopo della macchina che accelererà due fasci di particelle per farli scontrare al centro dei quattro apparati sperimentali e produrre nuove particelle da studiare.

Tutte le componenti dell'LHC dovranno lavorare insieme, come una sola macchina. E' un'operazione molto complessa. LHC è l'ultimo ed il più grande anello di una serie di acceleratori più piccoli. In un primo tempo è necessario produrre i protoni, prelevarli  e quindi cominciare a spararli  attraverso un "fucile", che si chiama il Linac ed è diritto. Fornisce la prima accellerazione. Poi c'è tutta una cascata di acceleratori,  tra cui il proto-sincrotone (Ps), macchina che spinge questi protoni a energie relativistiche, e quindi  il Super-protosincrotone (Sps) che  man mano si riempie. Quando è pieno - spiega il professore Lucio Rossi Direttore del gruppo magneti e superconduttori del Cern - il fascio viene sparato attraverso delle linee di transfer, sorta di autostrade, che sono sottoterra.

Il fascio arriva quindi fino all'entrata dell'LHC, a 100 metri sotto terra. Il fascio è poi immesso nell'anello vero e proprio. Deve essere misurato ad ogni settore, controllato, per verificare che sia buono, ben collimato, che non diverga.  Deve quindi essere aggiustato il livello di campo magnetico e alla fine si spera di poter fare circolare il fascio. Per farlo è necessario accordare tutte le componenti. Soprattutto il campo magnetico grazie agli ottomila magneti superconduttori dell'Lhc che guideranno il fascio.  

Per il suo primo viaggio lungo i 27 km dell'LHC, il fascio di protoni circolerà  ad un'energia d'iniezione di 450 GeV (0,45 TeV o tera-elettrovolt). Solo successivamente, quando la circolazione dei fasci sarà stata stabilita, i fasci saranno fatti entrare in collisione, forse già nelle prossime settimane. Sarà poi necessario far entrare in funzione il sistema di camere a radiofrequenza (d'acceleratore) dell'LHC che dovrà portare l'energia dei protoni a 5 TeV. L'ultima tappa prevede di raggiungere l'energia finale di 7 TeV.

L'evento sarà trasmesso in eurovisione e commentato in diretta da numerose personalità, tra le quali il Direttore del Cern Robert Aymar ed il capo del progetto LHC Lyn Evans.

Tratto da: http://www.tgcom.mediaset.it


L'evento sarà trasmesso in diretta on-line e via satellite EUTELSAT 9° e 13° da MediaNET Group e 3 CHANNEL, grazie al progetto multimediale "ERICERN", in collaborazione con CERN e la FCCSEM fondazione Ettore Majorana. L'evento sarà trasmesso dalle 9 alle 18 e potrà essere seguito con un normale ricevitore DVB, puntando la parabola sul 9° Est.

Coloro, invece, che vogliono solo vedere le più importanti attività, devono orientarsi sul 13° Est sempre in DVB-S, sintonizzando il set-top-box sul canale 872 di SKY.

Chi è in possesso del Dual-Feed 9+13,promosso da Eutelsat, potrà vedere entrambi i canali senza dover cambiare o modificare nulla.

Postato ed Elucubrato da: SeanConnery a 09:53 | link | commenti |
scienza e tecnologia

mercoledì, 03 settembre 2008
Italia prima nazionale con logo "Campione del Mondo"




Il presidente della Federcalcio Internazionale Joseph Blatter a Coverciano per la cerimonia ufficiale dell'assegnazione del logo di campioni del Mondo che finira' sulle maglie azzurre. "Questo badge che consegno nella mani del presidente della Figc, Giancarlo Abete - ha spiegato Blatter - e' importante perche' serve ad identificare i campioni del Mondo, un riconoscimento speciale per l'Italia che lo e' diventato quattro volte", ha detto durante la cerimonia il presidente della Fifa Blatter. L'Italia sara' la prima Nazionale ad avere questo badge che credo possa dare quella motivazione e quell'energia che le serve per fare bene anche nelle prossime partite e magari ripetersi a Sudafrica 2010". "Questo riconoscimento da parte della Fifa e' un punto di arrivo e di partenza allo stesso tempo per il calcio italiano", ha dichiarato il presidente della Figc, Giancarlo Abete. "Un punto di arrivo - ha proseguito - perche' bisogna avere la forza della memoria per ricordare le tante cose belle fatte dal calcio italiano nel mondo. Ed un punto di partenza perche' il mondo del calcio si rinnova sempre, da oggi la maglia della Nazionale per la prima volta e' indossata con un simbolo che rinasce il titolo di campioni del Mondo, esattamente come e' successo al Milan, che ha vinto la scorsa stagione la coppa Intercontinentale. Nei Mondiali ci sentiamo sempre a casa nostra, speriamo di confermarci gia' da Sudafrica 2010". Presente alla cerimonia anche il ct che ha portato l'Italia sul tetto del Mondo e che e' tornato per cercare di ripetere l'impresa in Sudafrica. "Questo simbolo che ci viene consegnato deve servire per ricordarci cosa abbiamo fatto per vincere la Coppa del Mondo, i sacrifici e le cose fatte che serviranno per cercare di ripeterci - ha dichiarato il ct azzurro -. L'augurio che faccio al calcio italiano e' di ripetere nei prossimi due anni l'ottimo lavoro fatto nei due anni che hanno preceduto il Mondiale del 2006, perche' se cosi' sara', puo' succedere di tutto, anche che si possa rivincere la Coppa del Mondo". In chiusura di cerimonia, il siparietto Cannavaro-Blatter: "Abbiamo l'opportunita' oggi, con la presenza della Coppa del Mondo, di zittire tutti quelli che la criticarono per la mancata consegna a Germania 2006", ha detto Cannavaro a Blatter. Il presidente della Fifa ha quindi consegnato il trofeo nelle mani del capitano azzurro sottolineando che "non e' mai troppo tardi per fare del bene". Chiusura sulle denunce di presunte combine ai Mondiali del 2006. "E' impossibile barare nelle fasi finali di una Coppa del Mondo, erano partite ad eliminazione diretta", ha concluso Blatter. (AGI/ITALPRESS) - Firenze, 2 settembre

Tratto da: http://www.agi.it/sport

Postato ed Elucubrato da: SeanConnery a 01:12 | link | commenti |
sport